I prestiti veloci attualmente disponibili sul mercato sono finanziamenti riservati a dipendenti e pensionati, erogati mediante la formula della cessione del quinto, e concessi in genere solo se il richiedente offre delle solide garanzie di restituzione. Valutata l’offerta in quanto a tassi e condizioni, richiedere il finanziamento è relativamente semplice, e basterà fornire la documentazione richiesta dall’istituto che lo eroga.
I prestiti veloci sono concessi mediante la cessione del quinto, che – in genere – richiede il semplice invio di poca documentazione, come ad esempio la busta paga, il CUD e i cedolini dello stipendio, consentendo di ottenere in pochi giorni (a volte anche solo 24 ore) fino all’80% dell’importo richiesto. In alternativa, possono essere rimborsati mediante RID, l’addebito diretto su conto corrente: in questo caso – oltre ai documenti appena citati – dovrà essere fornito un documento certificante il reddito e il numero di conto corrente bancario.
Va da se che bisogna assolutamente ignorare le offerte di finanziamento nel caso in cui vengano richiesti fondi in anticipo rispetto all’erogazione, e giustificata come spesa di istruttoria della pratica di finanziamento. Inoltrata la richiesta del finanziamento, si dovrà semplicemente inviare la documentazione richiesta dalla finanziaria per la valutazione della pratica; subito dopo i dipendenti dovranno inoltrare il contratto di lavoro e i certificati di stipendio alla finanziaria, in modo che la pratica possa andare avanti. Nel caso di prestiti personali veloci, si dovrà stipulare il contratto di finanziamento: entro pochi giorni dalla firma, si riceverà il bonifico con l’importo richiesto.
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